Quando il gourmand smette di essere dolce e diventa qualcosa di irresistibile.
C'è una domanda che circola da anni tra chi ama la profumeria e non riesce a prendere sul serio i profumi gourmand: perché sanno quasi sempre di troppo? Troppo dolci, troppo confettati, troppo vicini a una torta che non si vuole mangiare ma si è costretti a indossare.
Géraldine Archambault, direttrice creativa di Essential Parfums, quella domanda se l'è posta in modo diverso. Non "perché il gourmand non funziona" — ma "cosa succederebbe se lo reinventassimo del tutto?"
La risposta è Ambre Latte. E la firma è di Jordi Fernández.
Il naso
Jordi Fernández non ha bisogno di presentazioni lunghe — ne abbiamo parlato nella nostra rubrica Carte d'Identità dei Nasi. Senior Perfumer presso Givaudan, catalano, autodidatta, è uno dei profumieri più interessanti della scena contemporanea. La sua firma è riconoscibile: texture quasi tattile, scia potente, materie prime lavorate con precisione e coraggio.
Con Ambre Latte ha affrontato il territorio gourmand — uno dei più insidiosi in profumeria, dove il confine tra eleganza e volgarità è sottilissimo — e ne è uscito con qualcosa di raro.
Nelle sue parole: "Ho immaginato Ambre Latte come un'overdose irresistibile dei miei legni ambrosi preferiti avvolta in un accordo delizioso di schiuma di latte di mandorla. Infuso di caramello, tonka, vaniglia e benzoino, questa nebbia cremosa conferisce alla struttura ambrata una firma irresistibile e indimenticabile. Un profumo che attira — e che trattiene."
La fragranza
Ambre Latte è un neo-gourmand — una categoria che non esiste ancora nei dizionari della profumeria, ma che questa fragranza contribuisce a definire.
Non è dolce nel senso tradizionale del termine. Non è una torta, non è una pralineria, non è il dessert che ti aspetti. È qualcosa di più sottile e più sofisticato: la dolcezza dei legni ambrosi, quella qualità quasi commestibile del benzoino e della tonka, il calore morbido della vaniglia — tutto costruito attorno a una struttura legnosa che impedisce alla dolcezza di prendere il sopravvento.
Il latte di mandorla è l'elemento che sorprende di più. Non è una nota che si percepisce come "cibo" — è una cremosità, una morbidezza, quasi una texture. Come se il profumo avesse un peso specifico diverso dagli altri.
Il risultato è unisex nel senso più pieno del termine: non neutro, non compromesso, ma genuinamente aperto a chiunque abbia il coraggio di indossare qualcosa che non segue nessuna categoria nota.
Perché vale la pena
Essential Parfums è un brand che ha costruito la propria identità su un'idea semplice e radicale: i grandi profumi non devono costare migliaia di euro. Formule serie, nasi di primo piano, prezzi accessibili. Una filosofia che in un mercato sempre più stratificato e opaco ha il sapore di un atto quasi rivoluzionario.
Ambre Latte conferma quella filosofia e la porta un passo più avanti. Non è solo un buon profumo a un prezzo onesto — è una riflessione seria su cosa può essere il gourmand quando viene affidato a mani che sanno cosa stanno facendo.
Guarda l'intervista a Jordi Fernández
Se vuoi capire come nasce una fragranza come questa — il processo creativo, la scelta delle materie prime, il rapporto tra il profumiere e il brief — guarda l'intervista completa a Jordi Fernández sul canale YouTube di Essential Parfums:
Ambre Latte è disponibile da Essenzaltro in negozio a Fano e online su essenzaltro.it. Se vuoi provarlo prima di acquistarlo, scrivici — troveremo il modo di fartelo sentire prima.
Perché con i profumi di questo livello, crediamo sempre che il naso debba decidere prima del portafoglio.